I Cortili della Storia è un viaggio nel cuore di Sant’Egidio del Monte Albino, tra vicoli e cortili che tornano a vivere di racconti, tradizioni e atmosfere d’altri tempi. Un’esperienza che celebra la memoria e l’identità della comunità, trasformando il passato in emozione condivisa.

Prossima edizione il 19 e 20 Settembre 2026
Fai parte di un gruppo di rievocazione storica, di mestieri antichi, sei un giocoliere, un gruppo di musica medievale o un artista affine?
Invia la tua proposta e partecipa all’edizione 2026 del nostro evento!
SCRIVI A: info@prolocosantegidio.it OGGETTO: Candidatura manifestazione I Cortili della Storia 2026
1.Origine e gensi del progetto
Nel 1997, una parte del territorio del Comune di Sant’Egidio del Monte
Albino, in provincia di Salerno, veniva inserito nella lista UNESCO. Il suo
centro storico, infatti, è situato sulla strada provinciale a ridosso della
Costiera Amalfitana, tanto da essere definito la “Porta della Costiera”, ed è
inserito in un contesto paesistico ambientale molto particolare. Sulla base
di questo insieme di elementi, nel 1997 la Pro Loco avvertì l’esigenza di dar
vita ad un evento che, valorizzando la storia e le particolarità storicoartistiche
paesistiche del paese, realizzasse un’opera di marketing
territoriale con l’obiettivo di rilanciare la località nel più ampio circuito
turistico che collega l’area archeologica della Valle del Sarno con quella
paesistico ambientale della Costiera Amalfitana.
L’idea progettuale in tutti questi anni, poi, si è rafforzata nel perseguire il
suo obiettivo di base grazie all’enorme successo che ha riscosso l’evento
(20mila/25mila visitatori) e alle positive ricadute economiche sul territorio
in termini di nascita di nuove attività, progetti di recupero del centro
storico da parte dei proprietari delle abitazioni, una valorizzazione del
patrimonio culturale che ha pochi riscontri nel comprensorio.
L’evento, per altro, trova la sua ragione in un contesto culturale molto
particolare. Il centro storico del Comune di Sant’Egidio del Monte Albino,
infatti, costituisce un unicum nel contesto dei paesi del territorio, grazie al
fatto che ha conservato il suo impianto architettonico originario che si è
sviluppato, quanto meno a partire dal X secolo, intorno al monastero
dedicato a Sant’Egidio e sviluppatosi lungo un asse viario che collegava i
mercati dell’antica Nuceria con la costiera.
Inoltre, una villa, che attualmente è l’ipogeo dell’abbazia di Santa Maria
Maddalena in Armillis e di cui si conserva anche una bellissima fontana con
le rappresentazioni sui bordi del Dio Sarno, un acquedotto coevo, in parte
visitabile, fanno risalire l’origine del paese al periodo augusteo (I sec. a. C. –
I sec. d.C.). All’interno dell’abbazia, infine, la cui facciata è affrescata con
immagini della vita di San Nicola e di Santa Maria Maddalena, si
conservano affreschi del XIII e del XIV sec. e opere di importanti pittori,
come Luca Giordano e Angelo e Francesco Solimena.
2. La manifestazione
L’evento si svolge, ogni anno, dal 1997, nel terzo sabato e nella terza
domenica di settembre, lungo il Centro Storico. Si tratta di una
rievocazione di quella che poteva essere una “festa popolare” dell’antichità,
articolata in momenti che vanno dal basso medioevo al secolo XVI.
L’ambientazione della manifestazione, pertanto, ricrea momenti di vita di
quel tempo, in modo che il visitatore possa compiere una sorta di viaggio
nel tempo. Ad accoglierlo, all’interno dei cortili, troverà figuranti in costumi
d’epoca che gli proporranno l’assaggio di alcune pietanze tipiche del posto,
preparate secondo antiche ricette (come il “fusillo sangiliano” fatto a mano,
la “pasta di sciunelle” e lo spezzatino).
Lungo tutto il tratto, poi, il turista assisterà ad esibizioni di acrobati,
mangiafuoco, musici e cantori medievali. Il vero tuffo nel passato è
garantito dalla fiera delle antiche arti e mestieri medievali.
Grazie alla presenza di artigiani ed artisti in costume storico medievale, che
lavoreranno tutti sul posto, il visitatore, nelle due serate della
manifestazione e nella mattinata della domenica, potrà assistere ad alcune
estemporanee di antichi mestieri.
3. Il Corteo Storico
Si svolge nella domenica pomeriggio lungo il Centro Storico, fino a P.zzaG.B. Ferrajoli, davanti all’abbazia di Santa Maria Maddalena, il posto dove storicamente avveniva l’elezione del Sindaco Particolare dell’Università diSant’Egidio.
Con questa cerimonia, dove sfileranno non meno di cento figuranti, accompagnati da tamburini, sbandieratori, musici e trombonieri, è rievocato un avvenimento che si è svolto ininterrottamente nell’antico Casale dal 1540 al 1806.









