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Della Cappella di S.Maria della Misericordia, detta successivamente anche Cappella di S.Francesco, oggi non resta che la facciata.
Fu edificata in esecuzione del testamento di Ottavio De Fusco (un discendente del notar Gio.Loisio de Fuscolis, che fu, agli inizi del 1500, il primo notaio santegidiano e uno dei primi sindaci particolari dell’Univesrità), redatto dal notaio Gio.Lorenzo Buoninconti, il 25 settembre 1623.
La Cappella della Misericordia, con la scomparsa degli eredi della Famiglia De Fusco, appartenne alle famiglie del notaio Geronimo Buoninconti e a quella del dottor fisico Vincenzo Spagnuolo.
Nel 1710 risultava "diruta", ma fu oggetto di una ristrutturazione, perché, nel 1721, il Vescovo Nicola De Dominicis la dice "da poco edificata" e riporta che il beneficiario era un tal Domenico Antonio Attianese.
Dal 1777 al 1801 non vi si celebrarono più messe a causa di una nuova precarietà strutturale del suppenno.
Nel 1831, tuttavia, la cappella fu trovata in buone condizioni da mons. Francesco Saverio Calenda.Oltre al bel portale di ingresso, restano tracce di affreschi di santi nelle nicchie laterali della facciata.